Scegliere Paleo

Questa è sicuramente la pagine più complicata da trattare di tutto il sito.

granchioParto col dire che sono stato pseudo-vegetariano per oltre quattro anni. Pseudo-vegetariano perché in realtà ho sempre mangiato il pesce (mai di allevamento) ma dal 2009 fino a qualche mese fa non ho mai mangiato nessun tipo di carne, no maiale, no bovini, no selvaggina insomma niente di niente. Premetto che non ho mai pensato che la carne facesse male ma, da un punto di vista puramente etico, sono sempre stato contrario ad ogni tipo di sfruttamento sia che questo fosse perpetrato sull’uomo che su qualsiasi altra specie vivente.

pescePiù che passavano gli anni e meno sentivo l’esigenza di mangiare carne, certo, qualche difficoltà legata all’organizzazione dei pasti e soprattutto qualche pensiero in più per chi mi invitava a cena ma, fondamentalmente, tutto procedeva abbastanza bene.
Certamente quando sperimentai lo stile alimentare pro zona fu molto difficile poiché assimilare il giusto quantitativo di proteine limitando l’uso dei cereali non era poi così facile: formaggi, grande quantità di pesce e la soia (a proposito, non la mangiate mai: non fate il mio errore!!!) mi vennero in soccorso.

Adattare la paleo dieta con uno stile alimentare vegetariano è invece praticamente impossibile e proprio per questo motivo, sebbene ne fui affascinato praticamente da subito, rinunciai alla sperimentazione su me stesso in nome dei miei sani principi.

Quando meno me lo aspettavo comincia a imbattermi in molti articoli scientifici dove si elogiavano le proprietà benefiche della carne proveniente da animali allevati solo ad erba.
Naturalmente, bramoso come sono di conoscere la verità, ho approfondito questo argomento ed effettivamente gli animali allevati al pascolo (senza l’uso di cereali, antibiotici) presentano un rapporto omega 6/omega 3 decisamente migliore e gli omega 3 sono addirittura paragonabili a quelli che si trovano nel pesce. Non ci crederete ma lo sfruttamento degli animali è direttamente collegato con la coltivazione di cereali.

Mi spiego meglio: la carne che le persone mangiano quotidianamente proviene da allevamenti dove gli animali vengono “imbottiti” di cereali (per farli ingrassare, ed ammalare, velocemente) ed antibiotici (per evitare pericoli contagi nel caso di infezioni batteriche).
Appena gli animali arrivano al peso giusto, spesso mutilati ed oramai malati, vengono uccisi (naturalmente in serie) e successivamente macellati.
La vita di questi animali si conclude brevemente e senza un minimo si dignità all’interno di un macello e ciò non vale solo per i bovini ma anche per i maiali, polli, conigli…

cinghialeQuesto è il vero sfruttamento!!!
Un animale allevato al pascolo invece conduce una vita decisamente più dignitosa: non è soggetto ad ingrassare velocemente visto che mangiando solo erba il tempo per arrivare al peso ideale è molto più lungo, è libero di pascolare per gran parte dell’anno, può riprodursi e la madre allatta il vitello fino a quando questo necessita del latte materno.
Insomma una vita abbastanza simile a quella di un animale selvatico. Chiaramente anche per questi animali poi arriva il giorno X ma la morte li raggiunge, di solito, in condizione ben più dignitose, se non fosse per il fatto che di solito non vengono uccisi in serie.

Dove si può trovare la carne di animali allevati in questo modo?
Su internet ci sono vari siti che sponsorizzano questo tipo di allevamento ma il mio consiglio è quello di cercarla nelle vicinanze di casa vostra.
Cercate un contadino, un allevatore insomma qualcuno che vive di allevamento e pastorizia e capirete che queste persone vedono gli animali non come semplice carne da macello ma come un bene al quale portare rispetto per tutta la loro vita.
Penso che l’allevamento inteso in questo modo non abbia niente di così immorale e, dopo mesi di ricerche su internet, ho trovato finalmente un azienda agricola locale (che rifornisce un macellaio di zona) che pratica tali condizioni di allevamento: a distanza di oltre quattro anni, ho ricominciato a mangiare carne.
Non penso di aver peccato di coerenza visto che tutt’ora non mangio né pesci di allevamento né carne di provenienza e allevamento ignota: ho il mio macellaio di fiducia (che ho presentato a tutti i miei amici così non si lamenteranno più quando mi invitano a cena) dal quale compro regolarmente carne squisita.

Premetto che non voglio convincere nessun vegano o vegetariano a tornare sui propri passi (questa è stata semplicemente la mia scelta) ma ricordate che per coltivare la terra con i cereali e legumi (cibi intoccabili sia per vegetariani che vegani) vengono uccisi migliaia di animali tra piccoli roditori, rettili e insetti.
Inoltre, gran parte del disboscamento viene compiuto per coltivare questi due tipi di “alimenti” (anche se gran parte della produzione serve per allevare gli animali) quindi, per come la vedo io, sarebbe molto più semplice smettere di coltivare cereali e legumi, lasciare che gli animali si nutrano di sola erba e cominciare ad adottare tutti uno stile di vita paleo.

I vantaggi sarebbero così per tutti, per la nostra specie da un punto di vista prettamente salutistico, per gli animali che non verrebbero più allevati in modo brutale e per gli alberi che non dovrebbero più subire un vero e proprio sterminio in nome della “sana nutrizione umana”.