Legumi

Anche questa categoria di alimenti è stata introdotta nell’alimentazione umana circa 10000 anni fa con l’introduzione dell’agricoltura.
Probabilmente rispetto ai cereali ed ai latticini questi alimenti sono leggermente meno dannosi ma il mio consiglio è comunque quello di non sottovalutarli.

Innanzitutto per legumi si intendono i ceci, le lenticchie, i fagioli, lepiselli fave, gli arachidi, la soia (sulla quale dopo mi soffermerò di più).
Vi siete mai chiesti perchè un alimento, prima di essere consumato, debba essere messo in ammollo e cotto per molto tempo?
Semplicemente perchè essendo anch’esso un seme il nostro corredo enzimatico non sarebbe in grado di digerirlo ed assorbirlo così come si trova in natura.

I legumi, così come i cereali, contengono delle sostanze chiamate fitati che inibiscono l’assorbimento di molti minerali quali ferro, magnesio e calcio.
Oltre ai fitati presentano una enorme quantità di lectine che aumentano la permeabilità intestinale danneggiando gravemente il nostro intestino favorendo l’insorgenza di malattie autoimmuni. ceciVorrei infine sfatare il mito dei legumi come alimenti capaci di sostituire la carne ed il pesce perchè ricchi di proteine. A parte il fatto che gli aminoacidi essenziali metionina e cisteina non sono presenti in questi tipi di alimenti, per assumere una quantità di proteine adeguata (proveniente dai legumi), siamo costretti ad ingerire una quantità sicuramente eccessiva di carboidrati che sono parte maggioritaria di questi alimenti.

Come promesso volevo spendere due parole sulla soia.
Questo legume è un caposaldo della dieta per tutti i vegetariani ed i vegani poichè si può trovare in molte forme commestibili: hamburgher, spaghetti, latte, tofu ecc.
Dire che per la soia sia il principale indiziato per il disboscamento non è certo una bestemmia poichè gran parte degli animali d’allevamento integrano la loro dieta a base di cereali con questo legume. La nostra specie inoltre ne sta facendo un uso sempre maggiore nonostante che circa il 90% della soia sia transgenica.

soiaMa non è tutto, la soia, oltre ad essere il legume con una quantità enorme di inibitori delle proteasi, oltre ad avere un alto contenuto di fitati (riducendo assorbimento dei minerali), presenta al suo interno i fitoestrogeni.
I fitoestrogeni mimano l’azione degli estrogeni femminili ed è per questo che la soia in menopausa è molto consigliata.

Ma in età fertile cosa provoca un assunzione costante di soia?
Nelle donne determina dei gravi danni all’ovulazione poichè determina una riduzione di circa il 20% della secrezione degli ormoni FSH (follicolo-stimolante) e LH (luteizzante).
Negli uomini naturalmente determina sempre dei gravi danni agli organi riproduttivi, in particolare è stato dimostrato una minore produzione di spermatozoi e testosterone circolante.
Il mio pensiero va in particolar modo a quei bambini che vengono cresciuti a latte di soia: per favore se lo state facendo smettetela subito!!!
Esporre dei bambini ad un bombardamento costante di fitoestrogeni può essere devastante per il loro corretto sviluppo del sistema riproduttivo.